
by tanino stella (tanino@popmail.com) ©1996
si potrebbe ad esempio prendere un cane: chiameremo
questo l'esempio cerbero.
subito ci si accorge che si può seguire più d'una
strada. la prima è prenderlo e moltiplicarne solo una parte.
cerbero infatti aveva tre teste. e' una strada semplice, garbata
ed efficace. ha il vantaggio di essere la più credibile,
in ultima analisi, delle strade che illustreremo.
come strada alternativa potremmo moltiplicarlo per tre in ogni
sua parte, compresa la sua unicità; ma in questo modo avremmo
semplicemente tre cani, e dato che dobbiamo dare per supposto
che noi in effetti non potremmo sapere che quello è in
realtà un solo cane moltiplicato per tre, ritengo che la
cosa non desterebbe particolare meraviglia. si tratta certamente
della strada pi stupida, sebbene sia la più usata, perchè
invero ha una sua peculiarità: essa può, sempre
e comunque, essere applicata a qualsiasi risultato si sia ottenuto
percorrendo altre strade.
essa è cumulabile. nel caso precedente per esempio, avremmo
potuto ottenere tre cerberi con tre teste ciascuno. avremmo cosÏ
avuto un risultato maggiore con un piccolissimo sforzo di immaginazione,
ed al contempo avremmo mantenuto intatto il vantaggio del realismo
del risultato. ogni individuo infatti, per quanto strano o meraviglioso,
può comunque essere il rappresentante di una specie, ed
anzi è perfettamente naturale che lo sia.
ancora un'altra strada è quella di moltiplicare tutto per
tre, tranne l'individualità. quasta strada presto si biforca,
e ci si dovrà porre il problema se si voglia procedere
per via analitica o per via logica.
la via analitica consiste nel considerare individualità
tutto ciò che è uno; la via logica invece, considera
l'uno come al massimo uno, e dunque cerca di individuare il vero
uno essenziale, e cerca corrispondenze che possano accoppiare
tutti gli uni restanti.
per via analitica otterremmo un cane con:
1 testa con 6 occhi, 6 orecchie e 1 collo;
1 bocca con ben 108 denti (dei quali 12 zanne);
1 naso con 6 narici;
12 zampe con 15 dita ciascuna;
1 corpo
1 coda
1 organo genitale.
per via logica invece, la prima cosa da stabilire sarà
l'unità fondamentale, che nel caso del cane sarà
sicuramente il corpo, sul quale si vanno ad innestare tutti gli
altri arti.
già il corpo, sebbene uno, si articola in torso e bacino.
sul torso normalmente si innesteno le zampe anteriori (considerandole
un'unità di coppia) e la testa; sul bacino si innestano
le zampe posteriori, la coda ed i genitali. a questo punto sembrerebbe
che le corrispondenze siano sbilanciate, e che nella parte inferiore
vi sia un elemento in pi. la difficoltà è solo apparente
però, poichè il vantaggio della via logica è
proprio quello di giustificare le scappatoie pi elaborate.
potremmo per esempio considerare un'unità di coppia i genitali
con la coda nella parte inferiore, e farla corrispondere alla
duplicità degli elementi della testa (2 occhi, 2 orecchie,
2 narici, 2 coppie di ogni singolo dente in destro/sinistro e
superiore/inferiore). in questo caso considereremo il collo un'estensione
del busto, e lo faremmo proseguire lungo tutta la linea centrale
della testa, comprendendovi il setto nasale.
cosÏ, seguendo la via più semplice, otterremmo un
cane con:
3 teste con 3 colli;
3 paia di zampe anteriori
3 paia di zampe posteriori
3 code
3 organi genitali
seguendo la via pi complessa, avremmo invece un cane con:
3 teste con 3 colli, ciascuna con 6 occhi, 6 orecchie, 3 bocche
3 paia di zampe anteriori con 15 dita ciascuna e 3 unghie per
ogni dito
idem per le posteriori
3 code
3 organi genitali, ciascuno di 3 peni e 6 testicoli.
si vede subito come questa sia la strada che di gran lunga offre
pi possibilità speculative, che però portano spesso
ad una complicazione eccessiva e ad una certa ridicola ridondanza.
la ricerca delle unità di coppia potrebbe infatti proseguire
all'infinito, discendendo fino ai pi minuscoli particolari, come
arrivare a moltiplicare anche i singoli peli del mantello, o le
macchie, o i vasi sanguigni.
e' una strada che conduce alla follia, ed una volta intrapresa
non sarà facile nè scontato, riuscire a raggiungere
un risultato finale.