sturiellet!

(numero 34)


 

Per fare una vera serata sconquasso

 

Zolletta (crocuta@libero.it) ©2000

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Incominciamo subito col dire che per fare una vera serata sconquasso, sono necessarie, ma non sufficenti, tre tipe da bar e birra come se piovesse.
Naturalmente non basta, ma se le tre tipe sono la Tacquila, la Kermit e la Ciari, ci sono buone probabilità che ne venga fuori una bella storia.
Si incomincia ovviamente con lo spritz, che alcuni superficialoni credono essere un aperitivo, in realtà è una pozione druidica, di quelle alla Asterix.
Il vero bar da spritz, oltre al bianco, al campari e ai fermini mette a disposizione l'Obelix da bar.
L'Obelix da bar è caduto nello spritz da cirolo, ed è quindi tamugnissimo; sta in posizione colonna da bar rilanciando giri di aperitivo, birre di intermezzo, bianchini, sguazzoni, ammazza caffè e ultimi bicchierini della staffa, a seconda dell'orario.
L'esposizione ad alte dosi di Obelix da bar può condurre facilmente al coma etilico. Naturalmente questo non accade alle tipe toste da bar, perché anche loro sono tamugnissime.
Le tipe toste, ad un segnale convenuto (di solito il terzo giro di pipì) abbandonano al bancone ceffi da bar in avanzato stato di pitona (perché non è mai bene, mettersi in competizione con una tipa tosta da bar) con le loro ragazze poster, e partono per la serata sconquasso.
Uno degli altri elementi fondamentali delle serate sconquasso è il tappo da sconquasso.
L'imbenzinatura continua quindi a casa della Ciari e più precisamente nel suo armadio, dal quale fuoriescono tre tipe toste da bar travestite da tre tipe in tiro.
Le tipe in tiro sono una categoria particolare, trasversale. Un po' come i supereroi prima e dopo la cabina telefonica. Qualunque donna è potenzialmente una tipa in tiro, basta apparecchiarla bene.
Per esempio adesso sono in commercio delle calze pericolosissime, finte autoreggenti, al quale inventore io personalmente assegnerei il Nobel, diolobenedica.
Per individuare una tipa tosta da bar sotto un paio di calze come quelle, si può usare la prova del palloncino (a volte dell'accendino se è andata a grappa) e un mare di calma.
Perché a questo punto la tipa tosta è bella carica, non sta mai ferma, parla una cifra e soprattutto è abbastanza incazzereccia.
Le tipe in tiro di questa origine in realtà sono molto diverse dalle altre, perché non si sono tappate così per attirare i maschi.
La minigonna serve solo a creare maggior sconquasso quando al centro della pista si mettranno a giocare a "cicca il tappo di birra" o a pallapanchina con un pacchetto vuoto di Lucky.
Soprattutto le tipe da bar ridono quasi sempre, tranne quando vanno al bagno, dove entrano una alla volta, restando lo stretto necessario; l'esatto contrario delle tipe in tiro normali che si scompisciano dalle risate unicamente uscendo dal bagno, nel quale entrano in numero di almeno tre per volta. Cosa mai si dicano è uno dei grandi misteri dell`universo.
Altro mistero naturalmente è quel che succede dopo, nella serata sconquasso.
In genere le tipe toste in tiro si distribuiscono per il locale mostrando statuaggi, buchi nelle calze e mantenendo in piedi una decina di pezze a testa in lingue variabili a seconda del liquido contenuto nel bicchiere (cubano col Rum, australiano con la Forest, Comacchiese con tutto il resto); lingue sempre piuttosto grosse, comunque, all'incirca come tappetini del salto in alto. Semprechè naturalmente la discoteca se ne resti buonina e non si sposti di quei due-trecento metri che fanno diventare la serata sconquasso una serata a perdersi.
Ma questa è un'altra storia.


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