
by alessio saitta (prikedelik@katamail.com) ©1996
egregio signore,
intendiamo avvisarla che e' del tutto inutile
continuare a far finta di nulla. il fatto stesso che stia leggendo
questa lettera, vuol dire che qualcuno ha avuto premura di spedigliela,
e questo stesso qualcuno verra' prima o poi a cercarla - ne stia
pur certo. e' del tutto inutile allora far finta di nulla: come
debbo farglielo capire?
ma veniamo ai fatti: il suo debito nei nostri confronti - o il
nostro credito nei suoi, di confronti, che dir si voglia - ammonta
ormai a:
1 polmone nuovo
2 reni, anch'essi nuovi
1 dito alluce destro, rigenerato
per un totale - in data odierna e calcolati
gli interessi - di quindici milioni (15.000.000) di lire.
e alura?!
abbiamo deciso di farle un'ultima proposta, e sottolineo proprio
la parola ultima:
1) permuta del suo cuore originale (naturalmente
solo in caso di accettabile conformita' alle condizioni rilevate
all'ultima visita di cui abbiamo notizia) con un modello sony
anno 1991, per la somma di sei milioni (6.000.000);
2) cessione delle tonsille e della milza (sempre se nelle condizioni
dell'u.v.), per un milione (1.000.000)
3) permuta di un occhio (a sua scelta) con un modello panasonic
1989, dello stesso colore, per tre milioni (3.000.000)
4) cessione delle prerogative di 'prima scelta' sugli organi
di sua figlia ornella, che ci risulta essere entrata in fase
di coma irreversebile in data 31/12/1998, a seguito di trauma
cerebrale da onda d'urto.
considerata la presumibile non riutilizzabilita'
del cervello, pensiamo che cinque milioni (5.000.000) sia un prezzo
non solo onesto, ma di favore, che, proprio perche' vogliamo venirle
incontro in un momento per lei tanto difficile, le proponiamo
per raggiungere la cifra di quindici milioni (6 + 1 + 3 + 5),
corrispondente esattamente all'ammontare del suo debito.
ci pensi. ha due settimane per decidere; poi gireremo la sua pratica
all'ufficio recupero organi (u.r.o).
la legge e' legge.
distinti saluti.