
by tanino stella (tanino@popmail.com) ©1996
Dio si svegliò e lì per lì
sembrò pure un po' disorientato. si rivolse allo Spirito
Santo e disse "ho fatto un sogno strano dove sentivo un sacco
di voci, ma tante! era strano. qui ci siamo solo Me Te e Mio Figlio:
3 in tutto! sapessi com'era strano sentirne tante, di voci, tutte
assieme! dovevano esser milioni... anzi miliardi!"
Dio esitò un attimo, vedendo lo Spirito arrossire, ma poiché
quello non disse nulla andò avanti:
"poi le voci si facevano sempre più concitate e strillavano
e rumoreggiavano sempre di più e sempre più forte,
finché non c'é stato un grosso botto! per questo
mi sono svegliato..."
"allora l'hai sentito" disse lo Spirito Santo
"cosa?"
"il botto"
"ma io pensavo d'averlo sognato"
"no no, c'é stato davvero. eccome."
"o Gesù!"
"sì padre?"
[e qui scusate davvero tutti ma la battuta è irrinunciabile benché abusata - e se nei secoli futuri andassero distrutti tutti i precedenti e si salvasse solo questo documento? è una possibilità in più - secca - di salvare questa battuta. suvvia, è per questo e non altro poi, che lo scrivo, il documento]
"cos'é che ha fatto il botto?"
"beh, era l'esito di un esperimento un po' lungo da spiegare"
"abbiamo tutta l'eternità se vogliamo"
"vedi, hai presente la terra?"
"la MIA terra? certo che l'ho presente, ci ho messo sei (6)
giorni a crearla!"
"ecco, c'é stato un guaio..."
"cazzo! non mi posso appisolare un attimo che... non vi si
può lasciare soli a voi due!"
"ma non siamo stati noi"
protestarono insieme il Figlio e lo Spirito Santo
"e già! allora sono stati i pesci o gli uccelli o
magari le mosche!"
"ma no! é stato l'uomo!"
"e cosa cazzo essere UOMO, prego?"
"ehm... una cosina di mia progettazione..."
"tua? tu hai progettato un animale?"
"e l'ho creato anche!"
"balle! come avresti potuto?"
"beh certo - non l'ho mica proprio c-r-e-a-t-o... diciamo
che l'ho ottenuto..."
"cioé?"
"ho mischiato alcune specie simili, ho messo degli esemplari
qua, altri là... ho fatto delle selezioni ecco"
"ma PERCHE'?"
"quando ti sei addormentato ho voluto dare un'occhiatina
alla terra"
"prima dell'inaugurazione?"
"e sì... prima dell'inaugurazione! sì! ...era
già un'intero giorno che dormivi..."
"e vabbé, vai avanti..."
"insomma ho visto che era bella e buona..."
"come sarebbe ERA?"
chiese Dio che pur dall'alto della sua infinita pazienza stava
cominciando ad alterarsi...
"ma lasciami finire e capirai... insomma mi sembrava tutto
perfetto tranne che per una cosa"
"cosa?"
"mancava qualcuno che la dominasse, che facesse marciare
tutto a puntino..."
"ma come? cazzo dici? e IO allora?"
"ma non vali Tu! io parlo di qualcosa di autoctono, che viva
proprio NEL e A CAUSA dell'ordine che instauri - un'idea un po'
complicata forse - ma lì per lì sembrava semplice...
tutti gli animali che avevi introdotto fino a quel punto erano
guidati dall'istinto, immutabile come guida, anaelastico - erano
un po' noiosi, francamente, i tuoi animaletti..."
"macché noiosi! sono ordinati invece - e dureranno
per sempre! anche se il tuo parlarne al passato certo, ecco un
po' mi addolora - che pure che non lo so non hai ancora avuto
il coraggio di dirmelo ecco io presagisco che cosa gli sia accaduto.
non guardo subito il passato per pura educazione anzi! sto aspettando
di aver lumi dalla tua spiegazione prima che dalla mia onniscienza
giusto per riguardo..."
disse Dio ed appoggiò il mento sul pugno, rilassandosi
in un gesto di forte stanchezza.
"beh io volevo vedere un attimo almeno qualcosa di pi divertente
dell'ordine, ed ho provato ad introdurre questo uomo - differente
dai tuoi di animali solo in questo - dotato di ragione."
"e? scherzi o cosa? introdurre la ragione in un mondo FINITO!
e come farà a ragionare, senza che disponga di tutti gli
argomenti, che sono INFINITI?"
"ma ragionare ragionava... era solo che..."
"e certo che andava a casaccio! chissà che avrà
combinato, quest'uomo, sulla MIA piccola terra! (6 giorni interi
di lavoro divino non ci posso pensare!)"
"una guerra termonucleare globale! questo ci ha fatto! ecco!
(ora l'ho detto!)"
"la terra! la mia povera terra! che hai fatto?"
"l'uomo, non io! Te l'ho detto!"
"e bravo! e l'uomo chi l'ha fatto?"
"Io! ma cosa c'entro? ho usato gli stessi elementi che avevi
già usato Tu... anzi proprio gli stessi identici, dato
che come Ti ho detto non ho creato nulla - nulla ho distrutto."
"ma sentiti!"
"e già! ho solo dato qualche ritocco qua e là,
tutto il resto lo hanno fatto loro - i tuoi animali!"
"qualche ritocco qua e là un cavolo! questo é
stato un autentico sabotaggio. i miei animali non avrebbero mai
deviato dal progetto, erano funzionali, strutturali."
"bella noia! il mio uomo invece era... era... esuberante!
uno spasso per gli occhi! e mi rendeva gloria! altro che i tuoi
animali... mi rendeva gloriadavvero, non come i tuoi animali ciechi
e sordi!"
"...mi?"
"ci! ...Ti!"