Se poi DAVVERO vuoi piantarla lì,
allora basta DAVVERO piantarla lì,
senza perdersi in altre storie
- del tutto inutili -
su come e perché,
o sul momento pi opportuno che bisognerebbe attendere...
Macché!
Piantala lì e non ci pensare
due volte:
solo il fatto che un simile pensiero abbia potuto proporsi,
ecco che solo questo già è in effetti un segnale,
che forse è proprio il caso,
di piantarla lì.
Nessuna voglia di compromettersi.
Sceglie la strada dellla purezza assoluta senza mangiare senza
bere e senza guardare.
Il difficile è scansare i suoni.
Per quello non cè vero rimedio.
Sono dentro la sua testa alcuni di questi suoni.
Non li ascolta affatto:
li produce.
Risatine e proposte oscene.
Sorrisini.
Gemiti.
Vorrebbe un panno nero a volte,
da bendarcisi il cervello.
Egli riscrive un canto manicheo.
Riadatta e lima le sillabe:
Mazda, Mazda, Mazda.
Il suo stesso corpo
- che filtra il mondo in pensiero -
purezza.
Se lui tornasse indietro,
troverebbe già altri che occupano la linea di partenza.
Non c'è pi posto per lui,
anche se lui non lo sa.
Lui corre avanti perché è la sua missione.
Ci pensa sì,
a tornare indietro,
ma mica per farlo davvero...
Ci pensa così,
come a quello che magari,
se proprio non ce la facesse pi.
Ma ce la farà:
ce la metterà tutta per farcela,
ed in questo senso la sua abnegazione è la sua salvezza.
Fuggo
il Gufo,
che altro?
Sono stufo.