questo testo e` tutelato dalle norme sul diritto d'autore. l'autore autorizza solo la diffusione gratuita dell'opera presso gli utenti di questa pagina web; l'autore pertanto mantiene il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato.
|
stai girando in tondo nella tua stanza. qualcosa ti ronza per la testa ma sei troppo stanco per metterla a fuoco. apri un cassetto e ne trai un tubetto di betotax. ne ingoi due pastiglie: intanto decidi di vestirti: scegli l'impermeabile antiproiettile nero, quello che ti ha regalato ida l'anno scorso. infili le due beretta nelle fondine ascellari dell'impermeabile e ti metti in tasca anche qualche caricatore. prima di uscire ti guardi nello specchio: sei proprio truce ed in tirissimo! ti congratuli con te stesso per l'ottima forma e stai gia' per uscire quando ti viene in mente la cosa di prima! guardi l'orologio e scopri che sono le diciotto e mezza: manca appena un'ora all'appuntamento con tony, al ciubecca bar, dall'altra parte del satellite!
|
parte prima: l'appuntamento- un'avventura scritta da alessio saitta - |
se non l'hai ancora capito, stai per intraprendere un'avventura di velato sapore cyberpunk, nella quale sei tu a dirigere il corso delle tue azioni. alla fine di ogni paragrafo, dove è possibile, scegli l'opzione che reputi migliore e recati al numero indicato. non leggere i paragrafi prima che ti sia detto, perchè ciò ti rovinerebbe di sicuro la sorpresa.
questa avventura non è basata su alcun sistema di gioco in particolare, e per giocare non è necessario conoscere alcuna regola. devi solo rilassarti e pigiare qualche pulsante blu!
riprendiamo allora:
sei sulla porta di casa, e ti sei appena ricordato di avere
un appuntamento con tony al ciubecca bar, dall'altra parte del
satellite. manca solo un'ora, e sai bene che dovrai sbrigarti,
per arrivare in tempo!
se vuoi provare a prendere la moto ionica, pur sapendo che le
batterie sono quasi scariche e che hai il bollo scaduto, allora
vai al 36.
se decidi di prendere la pneumatica, e di rientrare a cercare
la tessera, allora vai all' 8 .
se invece decidi per la pneumatica, ma ritieni di non aver ulteriore
tempo da perdere, allora vai in fretta al 33.
"e va bene, ti dici, aspettiamo almeno un po'! magari
qualcuno mi ha visto, magari la moto e' cascata in testa a qualcuno!"
pero' quando sono passati i primi cinque minuti sei gia' piu'
ansioso: "e se nessuno mi avesse visto?"
"e se davvero la moto e' cascata in testa a qualcuno?"
resti ancora 7, o ti decidi a scendere 39?
scatti proprio verso il servopoliziotto travolgendolo e mandandolo
a terra, proseguendo poi di corsa verso l'ingresso della pneumatica.
il robot se ne resta li' e sembra che nessuno ti insegua, ma sai
benissimo che sta chiamando rinforzi e che tra poco potresti averli
alle costole... speri solo che alla centrale non abbiano tempo
da perdere, per una aggressione ad in servo poliziotto per una
multa.
appena entrato nella pneumostazione smetti di correre e ti mescoli
alla folla, cercando di riprendere il controllo sul fiatone che
ti ha preso. ora vai al 14.
ti avvicini al primo pulsante-taxi che vedi e lo premi. dopo
una decina di secondi ne scorgi uno, che cala a prelevarti. foggia
12, leggi sulla fiancata.
sali e subito il taxi si riporta in quota.
"dove la porto dotto'?" ti si rivolge il conducente...
allora? vuoi farti lasciare a carter square, dove puoi prendere
il dirigibile 85 , oppure vuoi farti portare
direttamente al ciubecca bar, anche se sai di non avere tutti
i crediti che ci vorranno per pagare la corsa 84?
riacceleri sperando che siano semplicemente impazzite le spie,
ma non potrai cullarti a lungo in questa illusione, perche' cominci
a renderti conto che la velocita' sta scendendo e senti la moto
inclinarsi poco a poco: vedi il muso puntare sempre piu' decisamente
verso il basso! era finita davvero! la pila era finita!
a questo punto che fai?
cerchi di azionare il dispositivo di emergenza, sperando che almeno
quello funzioni 15,
oppure cerchi di manovrare il mezzo di nuovo verso la torre, cercando
di planare e di scendere al volo su una delle piazzole? 29.
lo sportello e' piu' o meno quadrato e sara' largo un mezzo
metro. e' chiuso da un pesante lucchetto di plexipiombo.
che fai, torni indietro verso l'esterno della torre 38,
o torni al centro della trave, per saltare al livello sottostante
40?
senno' puoi provare a sparare al lucchetto 10.
insomma perdi altri cinque minuti in cima alla torre e gia'
le tue speranze si sono ridotte a zero. guardi sconsolato la metropoli
sotto di te, e contempli in lontananza le scritte luminose che
si accendono e si spengono, sulla torre stessa, ma piu' in basso.
allora che fai? provi a scendere 39, oppure
decidi di farla finita con questa avventura, e ti butti di sotto
11?
rientri in casa e cominci a mettere a soqquadro l'ingresso
con metodo sistematico. tu le cose, o le trovi cosi' o niente!
rovesci i cassetti, tiri via i cuscini del divano e quelli delle
poltrone, spazzi a due mani il tavolo buttando tutto per terra,
ma niente lo stesso! questa tessera non salta fuori...
allora apri l'armadio e cominci a controllare le giacche, se fosse
rimasta in quella che avevi ieri, o in quella dell'altroieri...
macche'
passi da una stanza all'altra per un po', sinche' non guardi l'orologio
e non ti accorgi che hai gia' perso un quarto d'ora inutilmente...
"sticazzi della tessera!" dici uscendo.
adesso corri al 33, se vuoi ancora prendere
la pneumatica.
oppure, se a questo punto decidi invece di prendere la moto, vai
al 36.
dai un colpo d'accellatore e ti tuffi nel cielo davanti a te.
decidi che volerai basso per poter lasciare piu' facilmente la
moto, nel caso che ci fossero posti di blocco, e quindi ti butti
in una veloce picchiata. scendi in pochi istanti di duecento metri,
e poi rallentando ti immetti nel flusso di circolazione a quota
due.
c'e' un po' di traffico, ma forse piu' avanti migliorera'. sai
bene che a questa velocita' stai sprecando un sacco di energia,
e che non te lo puoi permettere!
se vuoi provare a rimmetterti nel flusso ad una quota piu' veloce,
anche se piu' alta,
allora vai al 12.
se invece pensi che non sarebbe prudente e preferisci restare
a quota due, sperando che magari piu' avanti si scorre meglio,
vai al 30.
estrai la beretta f44 che tieni nella fondina di destra. levi
la sicura e tendi le braccia verso il lucchetto, pronto per sparare...
zot!
il lucchetto esplode frantumandosi in una infinita' di schegge.
riponi la pistola ed apri lo sportello. sembra che l'interno della
torre sia completamente cavo... guardando in basso ti sembra di
distinguere un bagliore soffuso, giu' giu' in fondo al pozzo.
osservando meglio l'interno dello sportello leggi una scritta
semicancellata:
po..o .rav...zionale
acce... n.12
"umm... potrebbe voler dire pozzo gravitazionale, accesso
n.12" pensi.
se davvero pensi che sia cosi', allora buttati 42!
se no puoi tornare al centro della trave e provare a scendere
da li' 40.
e va bene! oltremodo avvilito per la perdita della tua moto
d'epoca, decidi improvvisamente che la vita non vale piu' la pena
d'essere vissuta, che tony non vale la strada che ancora manca
per incontralo, che pure quest'avventura, non vale la pena d'essere
giocata!
prendi un bel respiro, poi una bella rincorsa, ed infine con slancio
ti getti nel vuoto!
"volare e' bellisssiiiimooooooo!!!" urli, mentre precipiti...
vai al 32.
con una rapida manovra esci dal flusso e cominci a salire di
quota, ma il traffico sembra intenso ad ogni livello... finalmente,
a quota trentadue, sembra che si possa procedere a velocita' abbastanza
sostenuta. dai una bella sgasata e ti godi l'accelerazione che
ti fa vibrare lo stomaco. stai a duecentotrenta adesso, il sole
sta calando e l'aria s'inscurisce. le insegne luminose cominciano
ad accendersi, sotto di te.
vai al 25.
"ma guarda invece che danno mi hai fatto! mutante di
merda che non sei altro!"
"a chi l'hai detto mutante di merda? eh? a chi lo hai detto?!"
urla lui, mentre gli si dilatano le branchie sul collo... si china
e fruga nel cassettino, estraendo una pistola!
cerchi di sparargli prima tu 21?
oppure cerchi di metterti al sicuro con una manovra elusiva 19?
la stazione della pneumatica e' affollatissima. c'e' un sacco
di gente che va su e giu', chi camminando chi a passo svelto,
chi correndo. ci sono dei bambini con gli skates, che percorrono
sfrecciando le sezioni cilindriche della volta dei corridoi. procedono
capovolti ed ogni tanto frullano in un avvitamento velocissimo.
scendi al livello dei tubi e cerchi quello che fa al caso tuo.
devi prendere il tubo per la cinasky tower: il ciubecca bar si
trova al trentesimo piano.
lo trovi e ti metti in fila. in breve arrivi al cancelletto: infili
le monetine nella fessura, imprecando tra te e te al pensiero
della tessera a casa, e passi.
quando arriva la capsula ti ci sdrai dentro e chiudi lo sportello.
ora premi pure il pulsante start 73!
naturalmente non funziona affatto! provi inutilmente piu' e
piu' volte, ma non c'e' proprio nulla da fare! il motore non ne
vuol sapere di riaccendersi...
la torre e' oramai irraggiungibile, la picchiata diventa sempre
piu' veloce, man mano che perdi quota il traffico diventa sempre
piu' fitto: sfrecci urlando tra gli altri veicoli, seminando il
panico!
vai al 32.
con rapidita' assoluta estrai le tue fide beretta e per prima
cosa spari due colpi in simultanea verso la testa del servopoliziotto!
una serie di piccole esplosioni ed una ricca pioggia di scintille,
mentre quello stramazza al suolo. un pennacchio di fumo nero che
si alza dal foro che ha preso il posto del collo, e poi la gente
comincia a gridare, e scappa in tutte le direzioni.
i resti accartocciati del servopoliziotto stanno emettendo un
qualche segnale, lo sai perche' vedi una spia rossa che gli lampeggia
impazzita sul petto, e dopo pochissimo senti delle sirene in lontananza.
tu ti allontani cercando di mescolarti alla folla eccitata...
mentre te ne vai vedi delle auto blindate correre verso il luogo
dell'incidente a sirene spiegate. pensi che se resterai
nella folla nessuno ti potra' riconoscere, ma adesso il flusso
di persone si sta dividendo: vuoi andare verso la pneumatica 14 , o vuoi continuare verso carter square, dove
puoi prendere il dirigibile 43?
con una rapida manovra ti avvicini proprio affianco alla fender
e gli molli un cazzotto in piena faccia! il mutante accusa il
colpo e perde per un momento il controllo del veicolo: si allontana
sbandando, ma subito si ripiglia e dirige di nuovo contro di te.
il mutante impuga una pistola, e sta gia' prendendo la mira...
che intendi fare? tentare una manovra elusiva 19
o anticiparlo sparandogli tu 21?
selezioni sul display la zona di partenza e quella di arrivo.
"selezione effettuata. bz. tempo previsto per il coprire
il percorso... bz...bz."
molli un cazzotto sul displey chiamandolo "vecchia ferraglia".
le moto d'epoca sono bellissime, ma non dovresti comprarle, se
poi non hai i soldi per adeguare l'apparecchiatura, rifletti.
"tempo previsto: trentadue minuti." conclude la moto.
schiacci il tasto di esecuzione programma e ti sistemi comodo,
mentre la moto esce levitando lentamente dalla cima del tuo palazzo.
sale sempre di piu', fino a quota trentadue. da quest'altezza
ti puoi gustare un bel panorama, mentre senti l'accellerazione
crescere sempre di piu'. una sensazione che ti e' sempre piaciuta.
vai al 25.
ti alzi immediatamente nell'aria, cercando di descrivere un
cerchio che ti riporti alle spalle della fender, per potergli
sparare da dietro, ma il mutante non ha una semplice pistola come
pensavi, bensi' ha una lanciarazzi!
quando spara hai solo il tempo di scorgere con la coda dell'occhio
la scia luminosa del razzo che si stende verso di te spiraleggiando...
poi un urto tremendo proprio da sotto, che ti spedisce a rotolare
lontano. hai completamente perso il controllo della moto! sei
in balia della risultante sulla quale ti ha spedito il razzo,
che di li' a pochissimo ti porta a passare attraverso la parete
a vetri d'un ufficio al ventesimo piano.
il rumore dei vetri che cadono e' impressionante, e copre ogni
tuo possibile pensiero, mentre rotoli sulla moquette urlando "fottuto
mutante!"
adesso vai al 54.
la donna-gatto ti guarda e ti dice "of course!"
poi ti si avvicina e butta indietro le spalle, gonfiandoti in
faccia le tette.
"ho forse l'aspetto di un'assassina?"
tu le salti addosso cercando d'intraprendere una sveltina 57.
"certo che no baby" le dici, "ma ora ho fretta,
pero' mi lasceresti il tuo telefono 49?"
oppure arrossisci e ti ritiri in un angolo 46?
estrai e spari un paio di colpi quasi senza guardare!
un colpo lo centra al collo, buttandogli la testa all'indietro
come se qualcuno lo avesse improvvisamente tirato per i capelli...
ha una voragine al posto della gola, che sta spandendo una cascata
di sangue che sta coprendo con una larga striscia lo sportello
della fender; con l'altro colpo invece devi aver colpito il
motore, perche' lasciando una coda di fumo il veicolo sta
uscendo dal traffico su una parabola innaturale...
lo segui con lo sguardo schiantarsi poco piu' in basso, contro
le pareti d'acciaio dell'ingresso alla quota uno.
a questo punto: continui sulla moto ionica, sfidando il senso
civico dei tuoi concittadini, che sicuramente non si saranno presi
il disturbo di comunicare quello che hanno visto alla polizia
44 , oppure scendi al suolo per abbandonare
la moto e proseguire con la pneumatica 53?
ti avvicini alla piazzola piu' a portata, ma vedi subito che
e' troppo piccola per poter manovrare in condizioni di sicurezza;
d'altro canto ormai ci sei. sarebbe rischioso pure cambiare manovra
all'ultimo momento...
sbreng!
l'impatto con l'asfalto della piazzola e' violentissimo! forse
eri un po' troppo inclinato in avanti, fatto sta che vieni sbalzato
dalla moto e ti ritrovi a rotolare sulla piazzola.
quando ti rialzi, tutto dolorante, fai appena in tempo a vederla,
la tua moto, gia' bilico da un po' sull'orlo, che dondola e poi
finalmente si decide e casca giu'.
adesso sei solo, ad oltre quattrocento metri dal suolo, su una
vecchia torre pubblicitaria senza alcun tipo di servizio: ne'
un ascensore, ne' un pozzo gravitazionale, ne' un teletrasporto!
a questo punto le cose sono due: o resti qui ad aspettare un improbabile
soccorso 2, oppure tenti di scendere da solo,
calandoti da una struttura all'altra, visto che quassu' di scale
non ce n'e' traccia... ma chissa', magari piu' in basso... 39.
lei ti si avvicina e ti afferra per il bavero dell'impermeabile.
infila una coscia tra le tue gambe e dice "con te mi sparerei
qualunque cosa..."
poi comincia ad infilarti le mani sotto la giacca...
"ehy! un attimo, con calma..." dici tu 49!
oppure cedi volentieri alle sue lusinghe 57?
"veramente sono uscito di casa con la giacca sbagliata"
dici, "me ne accorgo adesso! credo proprio che i miei documenti
siano nell'altra giacca agente, mi dispiace."
"non aggravi la sua situazione..." risponde subito il
sevopoliziotto: "il mio scanner puo' individuare la banda
magnetica dei suoi documenti, che sono localizzati nella tasca
interna destra della giacca, sotto l'impermeabile!"
a questo punto che intendi fare? consegnarglieli, questi benedetti
documenti 37 , oppure darti alla fuga 3
, oppure ancora, sempre che te la senti, cominciare a sparare
16.
il viaggio procede tranquillo a gran velocita', quasi per venti
minuti non hai altro da fare che gustarti il panorama. il satellite
visto cosi' dall'alto sembra proprio un gomitolo. le sue strutture
ad alta tecnologia si conducono parallele in strisce e ghirigori
che ne movimentano la superficie. sembra addirittura compatto
visto da quassu', mentre in realta' e' strutturato piu' come una
grossa spugna, coperto di altissime torri ed attraversato da complicatissimi
cunicoli. ad un certo punto comincia a lampeggiare la spia della
pila! lo sapevi, che sarebbe finita cosi'!
ti guardi attorno nel cielo vuoto, a piu' di quattrocento metri
d'altezza. maledici il fottuto computer di bordo, che nel suo
calcolo non deve aver tenuto conto dell'energia effettivamente
disponibile.
"chissa' da quant'e' che si era scassato", pensi, mentre
individui una torre che potrebbe fare al caso tuo. secondo il
display hai ancora mezzora di autonomia... pero' la spia di emergenza
lampeggia lo stesso! qual e' che mente?
se credi al display e quindi ritieni di avere ancora l'autonomia
sufficiente per proseguire, accelera nuovamente fino al 5.
se invece non ti fidi e preferisci comunque atterrare sulla torre,
per dare una controllata al cruscotto almeno, allora vai al 41.
la torre e' in realta' solo una torre pubblicitaria, non c'e'
nulla la' sopra, tranne che qualche piazzola, forse destinata
a sosta d'emergenza, forse destinata ad ospitare altre pubblicita'...
dirigi verso la piazzola piu' vicina cercando di sorvolarla il
piu' lentamente ed il piu' basso possibile, quando sei vicino
ti alzi cercando di salire coi piedi sulla sella, mentre continui
a tenere il manubrio: e non e' una cosa facile!
quando sei a portata ti prapari a saltare! prendi lo slancio ma
senti la moto perdere l'assetto sotto di te! salti lo stesso ma
ormai sei sbilanciato: un brivido ti comunica che hai mancato
il bersaglio, anche se di un soffio cosi', e che stai precipitando
nel vuoto:
vai al 32.
prosegui lungo la piattaforma tonda che gira tutt'intorno al
corpo centrale, ma non noti null'altro di interessante. alla fine
ti ritrovi al punto di partenza.
torni indietro verso l'esterno della torre 38,
oppure ti decidi ad ispezionare lo sportello 6,
oppure infine decidi di tornare al centro della trave, per saltare
al livello sottostante 40.
altre soluzioni: quali altre soluzioni?
puoi cominciare a mentire dicendo che non li hai, i documenti
24 ; oppure puoi darti alla fuga 3
; o addirittura, se te la senti, puoi estrarre le pistole e cominciare
a sparare 16!
riesci a compiere un'ampia virata verso destra, senza prendere
ne' perdere troppa velocita', quando finalmente ritorni vicino
alla torre sei abbastanza stabile da poter pensare ad un atterraggio
di fortuna 35, oppure puoi tentare di saltar
giu' abbandonando la tua amatissima moto d'epoca al suo misero
destino di grave nel vuoto 26.
resti a quota due solo perche' non ti fidi a viaggiare troppo
in alto, con questa moto d'epoca che per te e' proprio nu piezz
e core, ma avrebbe bisogno di una bella messa a punto al computer
di bordo, che spesso fa pezzi un po' pazzi.
frattanto cerchi di avanzare il piu' in fretta possibile, svicolando
e tagliando la strada, passando ora sopra ora sotto gli altri
veicoli piu' lenti, compiendo rapide sortite al di sopra del flusso
per rientrare solo in corrispondenza degli incroci.
in una di queste manovre appunto crash! un mutante alla
guida di una fender biposto ti sperona su un fianco!
il contraccolpo ti spedisce addosso ad un auto-furgone, il quale
fortunatamente essendo teleguidato, ne' si ferma ne' protesta,
ma se ne fila via seguendo la sua rotta.
il mutante invece resta, e sta affacciato al finestrino ad insultarti:
"dove credi di essere, al lunapark?" ti chiede "da
dove cavolo sei sbucato? delinquente!"
l'urto non e' stato troppo forte, e fortunatamente sei rimasto
in sella alla moto. controlli la fiancata e vedi danni per svariate
centinaia di crediti! ti porti parallelo al mutante sulla fender
e
13: gli rispondi per le rime
17: tenti di colpirlo con un pugno
21: gli spari!
il corpo centrale della torre e' costituito da un cilindro di cemento dal diametro di una decina di metri; raggiungi una piattaforma che gli gira tutt'attorno e cominci a percorrerla. ad un certo punto incontri una specie di sportello: ti fermi ad esaminarlo 6, o preferisci prima completare il giro del corpo centrale 27?
come nei film, la tua vita ti scorre davanti dall'inizio alla
fine... ti penti di quella volta che vendesti le collane di tua
madre per comprarti la tua prima pistola, ed anche di quella volta
che modificasti il droide di tuo cognato, il marito di ida, perche'
lo uccidesse: anche di quello ti penti, anche se ida non l'ha
mai saputo!
vai al 48.
prendi l'ascensore per raggiungere il pianterreno del palazzo.
fortunatamente non c'e' molta gente che fa su e giu', a quest'ora,
e la cabina e' vuota... riesci a scendere di quasi quaranta piani
senza fermate, ma al cinquantatreesimo l'ascensore si ferma ed
apre le porte: sale una donna mutante bellissima, con orecchie
da gatto e vibrisse, che indossa una pelliccia maculata.
che vuoi fare?
"spero che sia una pelliccia sintetica..." puoi dire
20.
oppure "ci spariamo insieme la pneumatica?" 23
oppure, puoi sempre startene zitto, e far finta di non vederla...
46
ti avventuri sulla scaletta non senza una certa apprensione,
causata forse dal suo leggero ondeggiare. il vento spira gelido
colpendoti alla nuca, fa freddo davvero quassu'! hai le mani intorpidite,
e cerchi di muoverti con la massima attenzione, ma la discesa
sembra lunga. ad un certo punto senti un tonfo sulla scaletta,
un po' piu' giu' rispetto a te, e la senti vibrare per il contraccolpo.
ti fermi dove sei e sbirci giu'...
all'inizio vedi solo una grossa forma scura, poi metti a fuoco
meglio e distingui una specie di gigantesco pipistrello, appollaiato
su un piolo della scaletta, a circa tre metri sotto di te. che
fai, aspetti per vedere se se ne va 58 , cerchi
di spaventarlo agitando la scaletta 63 , oppure
decidi di sparargli 55?
la torre si rivela essere soltanto un traliccio pubblicitario,
un'altissima torre di metallo completamente coperta di insegne
luminose. ci sono delle piazzole a varie altezze, forse proprio
per le fermate di emergenza, ma niente bar, niente negozi, niente
ascensori!
comunque e' tutto quel che c'e'! non hai altra scelta se vuoi
evitare di sfracellarti al suolo!
vai al 22.
prendi l'ascensore e sali fino alle rampe. segui il corridoio
fino al box e monti in sella al tuo bolide. quando inserisci la
chiave nel quadro, la strumentazione ti avvisa che hai solo un
decimo della pila a tua disposizione... controlli sul display
e leggi che hai cinquanta minuti di autonomia.
"sono a posto" pensi, "almeno per l'andata basta
sicuramente..."
spingi il pulsante incastonato nel muro e la parete del box comincia
a sollevarsi.
la citta' ti si rivela davanti al muso lucido della moto, in tutte
le sue luci e lucette e pinnacoli e grattacieli che vi si riflettono
gioiosamente...
il motore e' acceso, il box e' aperto, stai per decollare dall'ottantottesimo
piano del tuo palazzo.
se vuoi impostare il tragitto sul computer, vai al 18.
se invece preferisci guidare tu, vai al 9.
estrai dalla tasca i tuoi documenti e glieli porgi, il servopoliziotto
li prende e se li infila in una fessura del pettorale-radio. poi
resta per un attimo a ronzare con espressione inebetita.
infine te li rende assieme ad un altro scontrino.
"centoventi crediti di multa per il bollo scaduto, signore.
ha trenta giorni per pagare, poi incorrera' nelle maggiorazioni
previste."
"vabene, grazie" rispondi tu.
"la sua moto le sara' recapitata a casa al piu' presto, a
quel momento le sara' presentato il conto per il trasporto e per
il suo salvataggio..."
conclude il servo poliziotto prima di dileguarsi, per sottrarsi
alle tue proteste.
"ma chi gli ha chiesto di salvarmi?!" bofonchi.
guardi l'orologio e scopri che sono le quasi le diciannove.
"bisogna sbrigarsi... moonboulevard, da qui o prendo un taxi
4 , o devo prendere per forza la pneumatica 14!"
camminando con molta prudenza sulla viscida superficie della
trave, arrivi sino al bordo piu' estarno della torre... da qui
sembra molto pericoloso, tentare di raggiungere qualsiasi altra
struttura. bisognerebbe fare un bel salto, e con tutta questa
viscidezza non ti sembra proprio il caso...
"forse lasciarsi cadere sulla trave proprio qua sotto e'
piu' sicuro..." pensi. vuoi farlo davvero 40?
oppure vuoi dirigerti verso il corpo centrale della torre 31?
ti avvicini all'orlo della piazzola e guardi giu'. brrr! e'
altissimo! la struttura della torre e' fortunatamente abbastanza
complicata da offrirti numerosi appigli, ma a quest'altezza fa
sempre un po' troppo freddino, ed il metallo e' non solo ghiacciato,
ma anche scivoloso per la brina!
comunque cominci a calarti giu' dalla piazzola, saltando su una
larga trave che passa proprio sotto il bordo. opla', ci sei. il
primo passo e' stato facile...
a questo punto puoi andare verso destra, avvicinandoti cosi' al
corpo centrale della torre 31, o andare a sinistra
verso l'esterno 38 , oppure saltare ancora giu',
sulla trave che passa trasversalmente sotto di te 40...
ti sporgi appena dal bordo della trave per controllare le distanze...
non sembra tanto alto, ma la superficie metallica la' sotto scintilla
sinistramente. dev'essere bagnata e scivolosa! provi a saltare
lo stesso 50?
oppure vuoi rinunciare 45?
la torre si rivela essere soltanto un traliccio pubblicitario,
un'altissima torre di metallo completamente coperta di insegne
luminose. ci sono delle piazzole a varie altezze, forse proprio
per le fermate di emergenza, ma niente bar, niente negozi, niente
ascensori!
scendi lo stesso 22?
oppure preferisci proseguire 5?
hop! ti butti di slancio, senza starci troppo a pensare,
senno' sai bene di rischiare di non farlo piu'... la caduta e'
lunga pero', e non ti sembra affatto rallentata! certo l'effetto
rallentamento e' solo un optional, adottato in genere nei pozzi
riservati al pubblico... difficilmente si istalla se il pozzo
e' usato solo da operai.
nel frattempo pensi a che altro avrebbe potuto voler dire la scritta,
ma non ti viene in mente proprio nient'altro di senso compiuto...
vai al 51.
a carter square puoi prendere il dirigibile, che passa a mille
metri dal suolo, ed e' il mezzo di trasporto piu' economico di
tutto il satellite, essendo gatuito: si pagano solo gli ascensori.
ti avvicini alla torre-ascensore e infili le monetine nella fessura.
la porta dell'ascensore si apre. sali e ti aggrappi alle apposite
maniglie. un attimo dopo vieni sparato verso l'alto a piu' di
centocinquanta orari; la salita dura in tutto una trentina di
secondi.
esci dall'ascensore sulla piazzola piu' alta di tutto il satellite.
certo, ci sono altre torri-ascensore per il dirigibile, ma questa
e' la piu' alta. mille metri!
si ondeggia un po' quassu', ma a te non da affatto fastidio. molti
non ci si abituano mai, e non usano il dirigibile proprio a causa
del 'mal di torre', ma tu non sei tra questi.
il dirigibile sta arrivando, vai all'82.
prosegui sulla moto, sempre cercando di non perdere tempo,
zigzagando e superando, sia da destra che da sinistra, che da
sopra, che da sotto.
ad un certo punto pero', comincia a lampeggiare la spia della
pila. tu non capisci: perche' mai lampeggia? si dovrebbe solo
accendere fissa per segnalare la riserva... lampeggiare non e'
previsto, a quanto ne sai. poi, inaspettatamente pow! il
quadro della moto salta in aria con una vivida fiammata!
riesci a non perdere il controllo per lo spavento, ma sei costretto
a scendere a terra dalle fiamme cha hanno cominciato a sprigionarsi.
atterri scendendo al volo e lasciando cadere la moto, poi cerchi
di spegnere le fiamme, ma non c'e' niente da fare, continua a
sprigiunarsi un fumo nero densissimo che ti impedisce di avvicinarti
troppo a lungo...
passati appena un paio di minuti arriva un servo-estintore, che
planando emette un getto di chiuma che provvede a metter fine
all'incendio.
resti ancora un po' instupidito a contemplare i resti fumiganti
della tua bellissima moto d'epoca. come possono accadere cose
del genere? tu non sai darti una spiegazione...
comunque bando alle ciance! hai ancora mezz'ora solamente: prendi
la pneumatica 14 , oppure un taxi 4
hai deciso di rinunciare, "troppo pericoloso" pensi
indugiando in un'ultima occhiata... ad un certo punto noti qualcosa,
sporgere da sotto la trave sulla quale ti trovi. ti inginocchi
per guardare meglio e scopri che si tratta di un parallelepipedo
di metallo rosso, munito di una catenella da tirare: e' l'alloggiamento
d'una scaletta pieghevole!
tiri la catenella e la scaletta si snoda automaticamente, scendendo
verso il buio sottostante ben oltre la trave che volevi raggiungere...
alla fine si tende con un secco clang.
vai al 34.
lei ti si avvicina ancora di piu' e ti appoggia addosso le
sue tette turgidissime.
"mi sono sempre piaciuti i timidi!" ti sussurra in un
orecchio...
tu hai le orecchie che fischiano, un diffuso formicolio su tutto
il corpo, la salivazione esponenziata: a questo punto devi fare
qualcosa!
la allontani dicendo "ma insomma, signorina, per chi mi ha
preso?" 49
oppure la spingi via dicendo "non mi toccare, mutante schifosa!"
60.
oppure cogli l'occasione e ti fai una sveltina? 57.
"o.k. bella, le dici. "vediamo solo di non fare cazzate."
prendi il portafoglio e ne estrai i crediti che hai. glieli porgi
sorridendo.
"pensi che quaranta crediti siano sufficienti, per risparmiarmi
la vita?"
lei li prende e se li ficca nella tasca della pelliccia. tu rimettendo
in tasca il portafoglio, metti la mano sull'impugnatura della
beretta destra.
"o.k. fratello" dice lei aprendo le porte dell'ascensore,
"per oggi sono a posto, sei salvo!"
poi fa un passo indietro ed esce dalla cabina.
"senza rancore?" ti chiede sorridendo.
"senza rancore." rispondi tu. lei si sporge dentro e
ti da un bacio sulla punta del naso, poi corre via per il corridoio.
tu ti rassetti e premi terra.
vai al 64 per uscire dal palazzo.
quando stai per toccare il suolo pero', improvvisamente ti
fermi, rimanendo stupito a galleggiare nell'aria.
"e' sua la moto col bollo scaduto che e' precipitata sul
moonboulevard?"
questa domanda ti riporta istantaneamente alla realta'. ti guardi
attorno e ti accorgi di essere appena al di sopra di una piccola
folla di passanti incuriositi.
quello che ha parlato e' un servopoliziotto, un modello per il
controllo del traffico, che a quanto ne sai dovrebbe essere disarmato.
"e' stato fortunato che il suo volo sia stato intercettato
dai rivelatori della torre, che hanno azionato il raggio traente
automaticamente..."
"cosa?" chiedi.
"e' un nuovo servizio sperimentale, per ridurre il numero
di vittime negli incidenti del traffico aereo, signore..."
poi il servopoliziotto aziona un comando sul suo pettorale-radio
e ti fa scendere fino a terra.
"lei e' stato davvero fortunato, signore. ne sono stati installati
solo cento in tutto il satellite, di questi dispositivi. favorisca
i suoi documenti personali, prego."
che fai? glieli dai 37, o cerchi un'altra soluzione
28?
lei si mette in posa sexi contro la parete lucida della cabina,
"proprio non ti piaccio?" ti chiede...
decidi finalmente ti assecondarla e le salti addosso 57,
oppure dici "insomma mettila cosi': mi piacerebbe ma proprio
non ho tempo adesso." 60
o.k! prendi bene la mira e salti!
arrivi pesantemente sulla trave, cercando di piegarti per ammortizzare
il salto, ma non c'e' nulla da fare: senti i piedi scivolare inesorabili
in avanti, e ti ritrovi a compiere un buffo salto mortale all'indietro,
che certo ti avrebbe fatto vincere qualunque gara ti tuffi, ma
che ora pare veramente fuoriluogo, ritrovandoti adesso a rotolare
nel vuoto in caduta libera, non sopra una piscina, ma sopra l'acuminato
satellite!
vai al 32.
improvvisamente scatta una specie di flash azzurro intensissimo,
tutto attorno a te, che non ti fa vedere piu' niente, e subito
dopo ti senti depositare dolcemente su un pavimento.
quando recuperi l'uso della vista e puoi guardarti attorno, scopri
di essere in una cabina di teletrasporto. non sembra in perfetto
stato, anzi. il rivestimento imbottito sembra rosicchiato dai
topi, ed i vetri dei display sono tutti in frantumi. pare che
sia un miracolo, che questo trabiccolo funzioni ancora, pensi
mentre un brivido ti scuote la schiena.
apri lo sportello della cabina e vieni investito da un fetore
insopportabile: ti ritrovi in un vicolo strettissimo, che ha tutta
l'aria di non essere stato pulito per diversi anni...
a questo punto che fai?
ti avventuri nel vicolo 65 , o ispezioni meglio
la cabina 69?
le afferri la mano e le torci il braccio di scatto, mettendola
in ginocchio, e poi le dai una gomitata dietro la nuca: lei va
giu' subito senza neanche emettere un gemito; una principiante,
indubbiamente.
la finisci 56, o invece la lasci perdere 68?
rapidamente ti porti a terra e parcheggi la moto. devi essere
vicino a carter square, pensi dopo esserti guardato attorno. guardi
l'orologio e vedi che hai ancora una mezzora.
vai verso carter square, dove puoi prendere il dirigibile 43, oppure imbocchi subito nella piu' vicina pneumostazione
14?
ti guardi attorno mentre ti spazzi via dall'impermeabile le
scheggie di vetro.
l'ufficio sembra abbandonato da molto tempo. c'e' solo un lungo
tavolo che occupa quasi tutta la sala nella quale sei, oltre a
qualche divano sfondato e qualche sedia rotta. i muri sono ravvivati
da parecchi rettangoli piu' chiari, dove dovevano essere appesi
i quadri.
comunque sembra non esserci nessuno.
vuoi dare un'occhiata in giro 61?
oppure vuoi guardare fuori dalla finestra 70?
prendi accuratamente la mira e zot zot zot lasci andare
qualche colpo, freddandolo. lo osservi precipitare e aspetti per
sentire il tonfo. aspetti un po', ma non senti nulla. boh?
pensi. poi ricominci a scendere.
vai al 62.
ti chini e le afferri la testa tra le mani, poggiando i palmi
sulle tempie e le dita sulle guance. per un attimo assapori il
calore della sua pelle e senti l'odore del suo profumo mutante...
poi le ruoti il collo di scatto, spezzandoglielo!
"la verita' e' che non bisognerebbe mai provocare uno che
si e' appena calato due pastiglie di betotax" pensi, "gia',
ma come si fa a saperlo?"
poi scendi al quindicesimo piano ed esci, e per fortuna non c'e'
nessuno. spedisci l'ascensore su all'ultimo piano da solo col
suo carico, e poi ti defili uscendo dal palazzo per un ascensore
secondario.
vai al 64.
spingi il pulsante alt e ti fai sotto abbracciandola e cominciando
a palpeggiarle i fianchi; vi baciate intensamente mentre senti
le sue mani che ti frugano tutto il corpo... mentre lotti per
cercare di raggiungere le tette, improvvisamente pensi che forse
stai abbassando troppo la guardia...
ed infatti lei ti morde, approfittando poi del tuo stupore
per sottrarsi all'abbraccio, te la ritrovi davanti che ti punta
addosso le tue pistole!
"fuori i crediti, pezzo di merda!" ti urla. obbedisci
66 o resisti 67?
niente da fare... aspetti e aspetti e aspetti ma quello col
cavolo che se ne va! anzi, sembra che ogni tanto si risistemi
per stare piu' comodo... pare proprio soddisfatto di questa sitemazione.
e tu intanto ti stai proprio puzzando di freddo!
allora che vuoi fare , cercare di spaventarlo agitando la scaletta
63 , oppure sparargli 55?
decidi di lasciarla andare e ti chini a raccattare il tuo arsenale,
disseminato sul pavilento dell'ascensore...
"se me li avesse semplicemente chiesti, forse glieli avrei
dati lo stesso, quei venti-trenta crediti che avevo nel portafoglio,
in cambio di quella bellissima strizzata di tette che le ho dato..."
pensi rasserenandoti.
poi ti rialzi e vai al 64.
lei improvvisamente ti spinge in un angolo. alza una mano e
sguaina l'artiglio retrattile dell'indice. "adesso basta
giocare!" dice sorridendo, mentre preme il polsante di
alt.
"adesso cacci tutti i tuoi crediti! subito!" ti ordina,
avvicinandoti l'artiglio affilatissimo alla gola.
obbedisci 47 o resisti 52?
ispezioni velocemente le altre stanze in cerca d'una uscita, ma ci sono solo due porte che sembrano dare sull'esterno, e sono entrambe chiuse! vuoi provare a forzarne una 79 , o vuoi guardare meglio se non ci sia un'altra uscita 74?
la discesa ti sembra lentissima, eterna. le mani non le senti
piu' del tutto, e le gambe ormai vanno da sole, governate dal
ritmo che hai mantenuto per gli ultimi duecento metri. "se
ti fermi sei fottuto, se ti fermi sei fottuto!" continui
a ripeterti per continuare... gradino dopo gradino te la fai proprio
tutta la scaletta, passando attraverso le insegne piu' strampalate
e quelle piu' luminose, che almeno sembrano scaldarti un po',
fino ad arrivare al suolo.
ti lasci cadere esausto respirando affannosamente, suscitando
la curiosita' di qualche passante, mentre la scaletta viene risucchiata
verso l'alto del sistema di riavvolgimento con uno schiocco metallico.
poi ti rimetti in piedi, ringrazi il cielo d'aver preso il betotax
e ti spazzi calzoni ed impermeabile con le mani. guardi l'orologio
e vedi che sono le dicannove e dieci.
"vabbe'" dici, "pensavo molto piu' tardi... devo
esser sceso proprio in fretta" mormori con lo sguardo rivolto
verso l'alto, a cercare la sommita' della torre.
poi fai il punto e scopri di essere su moonboulevard; a questo
punto puoi proseguire prendendo un taxi 4 , oppure
dirigerti al primo ingresso della pneumatica 14.
provi goffamente ad agitare la scaletta, ma non e' una cosa
facile come credevi: quel coso laggiu' deve pesare parecchio!
ti rendi conto che non e' stata la cosa giusta, quando lo vedi
buttarsi in picchiata, slanciando la scaletta in una vertiginosa
altalena... cazzo! hai le mani completamente congelate! cerchi
di afferrarti come puoi, ma hai lo stomaco in gola, ed inoltre
il bestio sta risalendo, e pare puntarti!
crash! colpisce la scaletta a tutta velocita' e ti spedisce
nel vuoto... lo vedi intontito per la craniata restare sul posto
girando in cerchio, ma e' una ben magra consolazione!
ormai puoi solo pregare e andare al 32
esci in strada nell'incerta luce del tramonto, che qui sul
satellite dura molto a lungo: almeno un paio d'ore. c'e' un sacco
di traffico, puoi vedere. sicuramente con la moto ci avresti messo
molto di piu'.
che cosa vuoi fare, vuoi prendere la pneumatica 14
, o preferisci prendere un taxi 4?
scavalcando mantagne d'immondizia e di detriti, percorri il
vicolo fino ad un estremo, ma e' chiuso, merda! torni indietro
e te lo fai tutto di nuovo nell'altro senso. ci sono un sacco
di topi e di altre schifezze qui, alcune delle quali poi sono
proprio disgustose, mentre ondeggiano colando dai muri.
comunque alla fine, sollevato, arrivi su una strada frequentata...
ti orienti un attimo e riconosci moonboulevard. vedi sull'orologio
che hai ancora mezz'ora, piu' o meno...
da qui puoi prendere la pneumatica 14 , oppure
chiamarti un taxi 4.
tu decidi che tanto, per quei quattro crediti che ti ritrovi
nel portafoglio, tanto vale non fare storie e lasciare che questa
mutante (probabilmente tossica) si guadagni la sua giornata...
speri solo che si accontenti e di non dover essere costretto a
picchiarla.
dunque le consegni il tuo portafoglio. lei ne cava i crediti e
lo butta per terra, poi sempre tenendoti sotto tiro, riavvia l'ascensore
verso il piano terra.
quando le porte si aprono indietreggia di qualche passo, butta
le pistole per terra e poi si volta e scappa...
vuoi buttarti all'inseguimento 72 , oppure pensi
che prima sia meglio raccattare pistole e caricatori 59?
le salti addosso, questa volta con tutt'altra foga, e mentre
con un braccio cerchi di abbassarle le mani, con l'altro le assesti
una secca gomitata sotto il mento.
lei perde i sensi afflosciandosi sul fondo dell'ascensore. non
poteva aspettarsi una reazione tanto rapida. il betotax ti ha
dato una mano, per questa volta.
la osservi li' per terra, mentre rinfili le pistole nelle rispettive
fondine e riavvii l'ascensore...
"sei proprio una bellissima bastarda" pensi quando si
aprono le porte, e le infili una ventina di crediti nella tasca
della pelliccia. poi lasci l'ascensore e ti dirigi verso la prima
uscita del palazzo, al 64.
la guardi ancora un po', stesa la' per terra, sul fondo dell'ascensore
che scende verso il pianterreno. non ti fa per niente pena. le
assesti pure qualche altro calcio, mentre aspetti di arrivare.
poi le porte si aprono e tu di dirigi verso la prima uscita del
palazzo 64.
la cabina e' una cabina di teletrasporto. e' parecchio malconcia
ma sembra ancora attiva. entri dentro e cerchi di leggere le informazioni
riportate sui pannelli superstiti, deducendone che e' settata
per ricevere; controlli bene ma non c'e' alcun modo di partire,
da li'. un vero peccato.
torna nel vicolo adesso 65...
ti affacci alla finestra facendo attenzione alle lunghe schegge
affilatissime che ancora restano attaccate. e' davvero alto quassu'!
l'impatto deve essere stato violento, ma fortunatamente il razzo
non e' esploso, forse era difettoso.
dalla finestra non si puo' andare da nessuna parte... troppo alto
e troppo pochi appigli: anzi niente del tutto; si tratta d'una
parete a specchio.
sotto c'e' un vicolo strettissimo, tra il palazzo sul quale sei
e quello di fronte, che pero' e' piu' basso di una quindicina
di metri. neanche a pensarci a saltare.
ritorni al centro della stanza e decidi di dare un'occhiata in
giro 61.
ayeeee! piombi giu' come un sasso, prendendo velocita'...
poi allarghi gambe e braccia cercando di frenare un po', e ci
riesci, ma e' molto faticoso oltreche' doloroso, per le pezze
che si prendono!
comunque arrivi in fondo a velocita' moderata, subito prima di
rotolare nel vicolo, sospinto dalla fine a virgola del tubo.
l'impatto col cemento e' ammortizzato da un mucchio di spazzatura,
che pare abbondare nel vicolo, ed il cui odore ti entra subito
nelle narici.
un po' piu' avanti, sulla destra, vedi una specie di cabina; vuoi
vedere che cos'e' 69?
oppure preferisci cercare di raggiungere subito la strada 65?
ti precipiti correndo fuori dall'ascensore: la vedi che corre
pure lei, che svolta a destra verso l'ala secondaria della hall.
corri piu' velocemente che puoi, ma nonostante il betotax che
ti sei calato poco fa, non riesci lo stesso a raggiungerla...
"in fondo e' una donna-gatto" pensi, "chissa' quanto
tira!"
quando arrivi alla zona commerciale non puoi far altro che rassegnarti
all'idea di averla persa. sparita del tutto. volatilizzata.
torni all'ascensore ma il tuo arsenale non c'e' piu'! volatilizzato
anch'esso!
disarmato, ti rechi al 75.
vieni sparato nella pneumatica a velocita' impressionante,
e ti senti prima inclinare tutto verso destra, poi verso sinistra.
per una decina di secondi l'accelerazione continua ad aumentare,
poi resta costante per altri venti secondi, poi comincia a scendere.
vieni improvvisamente fermato alla stazione d'arrivo, ma il contraccolpo
viene assorbito dall'imbottitura della capsula. lo sportello si
apre automaticamente con un sibilo.
ti alzi tirandoti fuori e ti incammini verso la superficie.
non eri mai arrivato alla cinasky tower con la pneumatica... in
genere ci arrivi dalle piazzole, col dirigibile o con la moto,
oppure dall'ingresso-suolo.
i corridoi del sotterraneo sono sporchi e male illuminati. non
vedi nessun tipo di cartello, e per un po' cerchi di seguire gli
altri, che pero' sono scesi in pochi a questa fermata, e si dileguano
in fretta.
ad un certo punto arrivi in fondo ad largo corridoio: da qui partono
due scale mobili, una verso destra 81 ed una
verso sinistra 88.
beh! a dire la verita' un'altra uscita ci sarebbe, solo
che avresti preferito evitare di dovervi ricorrere... si tratta
del tubo della spazzatura che hai trovato nel cucinino. quello
sportello sembra proprio l'unica uscita verso l'esterno... si
trova sullo stesso lato della finestra, quindi torni nella stanza
del tavolo per affacciarti a vederlo.
deve essere quello, quel tubo squadrato che corre lungo tutto
il palazzo... sembra integro, almeno. finisce nel vicolo, ma e'
troppo buio laggiu', per controllarlo fino in fondo.
torni nel cucinino e ti affacci dallo sportello. lo scivolo d'acciaio
proviene dal nulla, sopra di te, e poi si perde nel nulla, sotto
di te.
ti butti 71? o non ti butti 76?
mentre ti guardi attorno sconsolato in mezzo alla hall, vedi
un poliziotto che ti si avvicina.
"ehy signore, mi scusi..." ti si rivolge. mentre arriva
vedi che e' uno dei vigilantes del palazzo.
"credo che questa sia roba sua!" dice porgendoti le
tue pistole con i caricatori gia' inseriti.
"grazie!" rispondi mentre con un sospiro di sollievo
te le riinfili nelle fondine, "grazie davvero..."
"credo che non sia affatto prudente lasciare roba del genere
abbandonata in terra, signore... poteva trovarle un bambino per
esempio, le pistole, se io non avessi seguito la scena e non fossi
corso subito a mettergliele da parte!"
"si, certo. le sono infinitamente grato, per questo."
rispondi tu.
"certo non e' cosa da tutti i giorni, trovare in terra delle
pistole come quelle, che devono valere almeno cento crediti l'una..."
aggiunge ancora il vigilantes, petulantemente.
"insomma quella donna mi ha appena rapinato! lo ha visto
no?" sbuffi tu, "non ho neanche piu' un solo credito
in tasca, per darle la mancia! non e' evidente?"
"ma vaffanculo, brutto tirchio di merda!" ti
urla lui, allontanadosi indispettito.
e va be', concludi irritato, mentre ti rechi all'uscita piu' vicina,
al 64.
come sarebbe che non ti butti? dai, non fare lo stupido, non
hai altra via d'uscita: non e' il momento di mettersi a fare i
capricci!
fai il bravo e torna al 71.
ti metti a sedere in coda, sul corridoio, accanto ad un ciccione
addormentato.
il ciccione ha i capelli viola ed indossa uno smoking, teso fino
all'inverosimile. sta leggermente russando ed un rivolo di bava
gli scorre sulla guancia.
veramente disgustoso. e puzza pure.
ti rialzi e vai al posto che era libero davanti 87
, oppure resti qui 80?
senza dargli il tempo di fiatare gli assesti un cazzotto al
posto giusto, sotto la mascella.
il ciccione crolla subito, andando a finire per terra.
ti guardi attorno e leggi solo approvazione sul volto dei presenti.
"quando ce vo' ce vo'" commenta la signora seduta di
fronte a te sorridendoti.
il resto del viaggio procede tranquillo, ed il ciccione sul pavimento
ad un certo punto deve passare dallo svenimento di nuovo al sonno,
perche' riprende a russare.
dopo una decina di minuti il dirigibile si appresta a sorvolare
la tua fermata: ti alzi e ti porti vicino alla botola del raggio
traente per scendere 95.
la prima porta si trova in fondo al corridoio che parte a destra
della finestra. e' una porta a scorrimento di metallo molto massiccia,
ma senza alcun tipo di serratura; esamini il display dell'apertura
e scopri che sfortunatamente non solo non c'e' corrente nell'edificio,
fatto questo abbastanza prevedibile, ma che non esiste alcun sistema
di emergenza per aprirla, ne' a pile ne' a manovella!
la seconda porta poi e' uguale alla prima, solo che e' dall'altra
parte dell'ufficio, e sembra un po' meno massiccia. spari su questa
seconda porta senza ottenere alcun risultato: non si riscalda
nemmeno, e' comunque troppo spessa. pensi a come puoi forzarla,
ma non hai nulla ne' hai trovato in giro nulla che te lo possa
permettere.
pare proprio che dovrai cercati un'altra uscita 74.
dopo un po' il ciccione barcolla e ti si appoggia addosso.
tu per un attimo pensi a quanto sia ridicola questa situazione,
pero' ti accorgi che non e' facile levarti di sotto il ciccione!
ti sta addosso con tutto il suo peso, ti sta schiacciando!
"ehy! ehy!" urli, mentre lo percuoti sulla testa
per svegliarlo.
quello si sveglia di soprassalto e si tira su: ti guarda dal fondo
dei suoi occhietti rossi, mentre con una mano si pulisce la guancia.
"mi scusi" ti dice.
"di niente" dici tu, ricomponendoti 86.
"scusa 'sto cazzo! mi potevi uccidere!" rispondi incazzato
78!
sali per la scala destra e prendi il largo corridoio che da
li' si diparte. pare proprio che tu c'abbia azzeccato, perche'
presto cominci a vedere altra gente ed addirittura delle indicazioni:
ne segui una in particolare, che dice 'agli ascensori'.
dopo poco infatti arrivi in una hall ove ci sono svariati negozi
e tre ascensori.
ti metti in fila e sali con gli altri sul primo che arriva.
sali fino al 101...
ti metti in fila insieme agli altri che fino ad un attimo fa
gironzolavano sulla piazzola; vi allineate tutti lungo la linea
bianca. il dirigibile non atterra: vi trasporta a bordo ciucciandovi
uno ad uno con il raggio traente mentre passa sopra di voi.
quando vieni depositato in cabina ti senti leggero leggero, come
sempre del resto, dopo un raggio traente; ci sono solo due posti
liberi: uno davanti accanto al finestrino 87
, ed uno in coda, sul corridoio centrale77.
"l'hai fatto apposta, si' che lo hai fatto apposta! chi
credi di prendere per il culo? altroche' che lo hai fatto apposta!
mi hai proprio dato un gomitata qui! proprio una bella gomitata!"
dice il ciccione agitandosi... "che stronzo, ma guarda che
stronzo! non l'ha fatto apposta dice! dice che non l'ha fatto
apposta!" urlacchia ancora. poi iprovvisamente ti da uno
schiaffo!
non ti fa assolutamente nulla, intendiamoci, pero' lo schiocco
e' fortissimo e tutti vi guardano.
che fai? gli spari 89 , o ti accontenti di menargli
78?
"portami alla cinasky tower" dici al tassista, rilassandoti
sul sedile.
il taxi si alza subito in quota e s'immette in un flusso riservato,
accellerando fino a trecentotrenta. prosegue sfrecciando per una
decina di minuti, poi comincia a decelerare e si immette in un
flusso piu' basso.
ti lascia alle piazzole, sul tetto della torre; la portiera si
apre automaticamente e lui "sono settantacinque crediti"
ti dice.
"mi dispiace ma mi accorgo adesso d'essere uscito senza portafoglio"
124
"mi puo' aspettare qui un momento, che li vado a prendere?"
127
"mi porti a carter square" gli dici.
il taxi parte infilandosi nel flusso riservato, ed accellera fino
a decentottanta, poi comincia subito a rallentare. dopo appena
un paio di minuti gia' scende. atterra al bordo della piazza,
e la portiera si apre automaticamente.
"dieci crediti" dice il tassista.
tu ti frughi nelle tasche e glieli dai tutti in monetine.
"umpf!" commenta lui ripartendo.
adesso vai al 43.
dopo un po' il ciccione si riaddormenta. sembra piu' stabile
stavolta, e per un po' il viaggio procede senza problemi. quando
il dirigibile comincia a scendere per arrivare al livello dell'ascensore
successivo pero', ti casca addosso di nuovo!
questa volta sei piu' pronto e gli rifili subito una gomitata
tra le costole.
ouch! fa lui ritirandosi su. poi si volta e ti guarda cattivo.
"mi hai fatto male" ti dice.
"cosi' impari a cercare di uccidermi, stronzo ciccione!"
78.
"mi dispiace, non l'ho fatto apposta..." 83.
"scusa ma ho dovuto farlo, mi stavi schiacciando..."
92.
ti vai a sedere nel posto davanti, quello accanto al finestrino.
ti e' sempre piaciuto osservare il panorama, quando prendi il
dirigibile. ti piace osservare le mille torri del satellite che
lampeggiano nel cielo buio, e le strisce luminose dei flussi del
traffico, che si aggrovigliano in un labirinto che spesso neanche
dall'interno, e' interamente comprensibile.
il clima programmato prevede una settimana di pioggia, alla fine
del mese: sono le ultime giornate di cielo sereno, queste. poi
fara' pure piu' freddo.
il quarto d'ora che ci vuole a coprire il tragitto fino alla tua
fermata scivola via placidamente, poi il dirigibile comincia a
scendere verso la torre-ascensore: sei arrivato.
ti alzi e ti avvicini alla botola del raggio traente per scendere
95.
la scala mobile ti conduce ad un altro corridoio, leggermente piu' buio del precedente. lo percorri per un bel tratto, poi si biforca: una parte gira a sinistra e va leggermente in salita 90 , l'altra continua dritta 93.
con freddezza estrai la pistola e gliela appoggi sullo stomaco
smisurato.
il ciccione ti fissa con occhietti terrorizzati, e non osa muoversi
ne' parlare. sta tremando come un budino di merda.
"vaffanculo!" gli sussurri premendo il grilletto.
senza un lamento la massa di ciccia si affloscia per terra, coprendo
una vasta porzione del pavimento. sembra che nessuno in cabina
abbia qualcosa da ridire a riguardo, nessuno ti guarda.
concludi il tragitto nel piu' glaciale dei silenzi, e quando il
dirigibile si appresta a sorvolare la tua fermata, ti alzi e ti
avvicini alla botola del raggio traente per scendere 95.
svolti a sinistra e segui il nuovo corridoio, che poco a poco
diviene sempre piu' ripido.
poi, quando gia' cominci ad accusare la fatica per la pendenza,
si raddrizza. e' parecchio buio qui, ma c'e' un chiarore in fondo:
il riflesso di una fiamma illumina la fine del corridoio, che
gira di novanta gradi verso destra, nascondendoti il fuoco vero
e proprio.
ti fermi e resti un attimo a cercare di capire bene la situazione;
vedi delle ombre che si proiettano contro la parete la' in fondo:
devono essere di qualcuno posto tra la svolta del corridoio ed
il fuoco.
come intendi procedere?
camminando con tranquillita' 109; o con la
massima circospezione, cercando di avvicinarti il piu' possibile
per sbirciare meglio 100?
il pezzo di cazzo che va a sinistra ti conduce in un grosso
slargo, che doveva essere un centro commerciale, prima che i sotterranei
del palazzo andassero a puttane.
"chissa' perche' questo schifo" pensi "ai piani
alti e' una delle torri piu' 'in' del satellite..."
dal centro dello slargo puoi goderti la scena delle saracinesche
divelte e delle vetrine fracassate. lo sfacelo generale e' vivacizzato
dai murales a tema nazi-oscen-tribale.
da qui partono altre due scale mobili (adesso immobili pero')
delle quali una scende 94 , e l'altra sale 99.
"o.k, capisco." dice "pero' non farlo piu'".
tu non gli rispondi nemmeno, gia' pensando ostentatamente ai fatti
tuoi.
poco dopo lo senti russare e capisci che si e' riaddormentato.
noti che una signora seduta davanti a voi sta ridacchiando. qualcuno
dietro di te invece, sta spiegando l'accaduto a qualcun altro
ancora. gia' la situazione si e' fatta imbarazzante, ma poi il
ciccione ti casca addosso per la terza volta!
gli rifili una gomitata ancora piu' forte di quella di prima,
che lo fa svegliare all'istante, facendo balzare in piedi urlante
di dolore!
"ti avevo detto di non farlo piu'!" ti urla in
faccia il ciccione, voltandosi.
che fai adesso? gli spari 89 , o ti vuoi limitarti
a picchiarlo 78?
continui dritto per un altro po'. il corridoio in questo tratto e' coperto di scritte oscene e di svastiche. ci sono degli enormi cazzi rosa, disegnati un po' dovunque. uno poi e' lunghissimo e copre tutto l'ultimo tratto. alla fine si biforca insieme al corridoio: segui il pezzo di cazzo che va a destra 96 , o quello che va a sinistra 91?
scendi a piedi lungo la scala spenta, e ti ritrovi in un corridoio
che ti sembra familiare... lo percorri per un tratto e "dicevo
io!" esclami.
sei di nuovo in fondo al corridoio da dove eri partito, davanti
alle due scale mobili funzionanti: quella che va a destra 81 e quella che va a sinistra 88.
il raggio traente ti deposita sulla piazzola in cima alla cinasky
tower. da li' raggiungi gli ascensori e ti metti in fila. quando
ne arriva ti accalchi per entrare.
le diciannove e venticinque, leggi sull'orologio mentre scendi
verso il trentesimo piano...
vai al 101.
purtroppo il pezzo di cazzo che va destra ti conduce ben presto ad un vicolo cieco! uffa! a questo punto puoi o tornare indietro e seguire l'altro pezzo di cazzo, quello che andava a sinistra 91 , oppure tornare al corridoio che saliva a sinistra, poco prima del corridoio coi cazzi 90 , oppure ancora tornare fino al corridoio dal quale sei partito, e prendere l'altra scala mobile 81.
la prima porta ti immette su un corridoio completamente buio.
e' molto stretto, e devi procedere con cautela all'incerta luce
del tuo accendino. le ombre si combinano in giochi tremolanti
che improvvisano anfratti inesistenti e schifezze sulle pareti,
ma dopo un po' che procedi gia' non ci fai piu' caso...
ad un certo punto "cazzo!" esclami, precipitando
in un buco che improvvisamente si apre sotto i tuoi piedi! il
pavimento del corridoio ha ceduto in corrispondenza di una grata
di aereazione, e ti trovi percorrere il condotto come se si trattasse
di uno scivolo!
qualche secondo ancora e sfondi un'altra grata, piombando sul
pavimento di un corridoio sottostante. ti rialzi massaggiandoti
una spalla e riconosci il corridoio di prima, quello con le due
scale mobili dal quale sei partito!
adesso che fai, prendi quella di destra 81 o
quella di sinistra 88?
entri nella cabina e guardi la pulsantiera: con quest'ascensore
puoi arrivare sino al ventesimo... tu devi andare al trentesimo.
"comunque sara' certamente piu' agevole muoversi ai livelli
alti, che qui" rifletti.
vuoi scegliere il piano pigiando un pulsante 111
, o vuoi vedere se funziona ancora il sistema di input vocale
116?
decidi di seguire la scala che sale, che ti conduce ad un pianerottolo
dal quale sale un'altra scala. segui anche questa e poi quella
seguente e poi anche quella dopo...
ti ritrovi sull'ennesimo pianerottolo, ma stavolta le scale sono
finite. pero' ci sono tre porte che si affacciano su questo pianerottolo,
tutte sullo stesso lato.
prendi la prima 97 , la seconda 106
, o la terza 110?
ti abbassi e cominci a strisciare. piano piano arrivi quasi
fino alla svolta del corridoio senza fare il minimo ruore. li'
ti fermi e resti ad ascoltare...
senti dei brani di discorso, devono esserci tre persone la' dietro,
perche' tante sono le voci... oppure potrebbero essercene anche
molte altre di piu', ma silenziose. non riesci a capire nulla
di quello che dicono, non solo per il modo strascicato che hanno
di parlare, ma anche perche' stanno parlando una lingua che non
conosci...
resti qui per terra 112 , o ti alzi e svolti
l'angolo pistole alla mano 114?
al trentesimo piano scendi dall'ascensore e ti dirigi verso
il ciubecca bar, sul lato destro dell'edificio. sembra
molto affollato; ci dev'essere un concerto, questa sera.
nella sala interna infatti, c'e' un gruppo che suona sul palco
centrale: pompano da matti, estraendo muggiti dalle chitarre nucleari,
e la batteria sembra un mortaretto infinito.
non vedi tony da nessuna parte pero'... e sono le diciannove e
mezza esatte.
ti siedi al bancone del bar 107 , o ti fai
largo tra la folla per vedere se sta vicino al palco 123?
"adesso lo vediamo, cosa ci sta piu' avanti" commenti.
prosegui di un pezzo, mezzo voltato per non smettere di tenerli
sotto tiro, ma pare che abbiano detto la verita': il corridoio
finisce in un vicolo cieco e per terra vedi sacchi a pelo ed altri
stracci.
"o.k. ragazzi" dici, "molto lieto d'aver fatto
la vostra conoscenza..."
a questo punto vuoi seguire le indicazioni per il primo ascensore
che ti hanno detto 105 , o per il secondo 113
ti giri e cominci a correre a rotta di collo giu' per il corridoio:
loro ti sono appresso pero', ed improvvisamente tud! senti
come una portaerei che ti speroni il capo! devono averti colpito
con un sasso o qualcosa d'analogo... cadi a terra ed hai giusto
il tempo di vederteli arrivare addosso, prima di perdere i sensi.
adesso vai al 122.
"ehy ragazzi..." dici schiarendoti la gola "che
intendete fare?"
quelli si voltano e ti si avvicinano impugnando i coltelli, poi
il piu' grosso dei tre, quello con la proboscide, dice "tu
non ti preoccupa! stare tranquillo e non pensare, o tua carne
diventare dura!"
cazzo! intendono proprio mangiarti!
vai al 118.
bene. ringrazi per le informazioni e torni indietro scendendo per il corridoio. quando arrivi al corridoio principale giri a destra: vai al 93
la seconda porta da' su uno stretto corridoio, che zigzagando
un po' ti conduce finalmente ad un ascensore! sembra parecchio
malandato e certamente non usato da molto tempo; la porta di metallo
e' tutta ammaccata ed il display sembra fuori uso.
premi lo stesso il pulsante di chiamata 115
, oppure torni indietro al pianerottolo per imboccare nella prima
97 o nella terza porta 110?
al banco ti ordini un bloody mary ed aspetti sorseggiandolo,
ma non aspetti molto: il drink e' solo a meta', quando vedi tony
avanzare verso di te.
lo saluti con un gesto della mano e lui ti risponde con un cenno
del capo.
l'hai beccato, finalmente: ora puoi andare alla fine.
i tre orridi mutanti paiono davvero spaventati.
uno ti risponde in uno stentato dialetto-standard: "devi
tornare indietro al corridoio principale..."
"non balbettare, cazzo!" gli rispondi "e poi?"
"e poi a sinistra e poi ancora su per le scale: poi e' la
seconda porta!"
"non ce n'e' uno piu' vicino?"
"se torni giu', alle scale mobili funzionanti, prendi quella
di destra..."
"e che c'e' proseguendo di qua?" gli chiedi ancora avvicinandogli
al petto la pistola destra.
"nulla! e' un vicolo cieco. ci stanno solo i nostri sacchi
a pelo..."
che fai ora?
non gli credi e prosegui 102 , oppure cerchi
di raggiungere il primo ascensore che ti hanno detto 105
, oppure il secondo 113?
svolti per il corridoio e ti trovi davanti ad un improvvisato
falo', attorno al quale stanno tre mutanti parecchio deformi,
che non appena appari si alzano in piedi.
"salve ragazzi!" dici tu, ma quelli si dicono qualcosa
in una lingua che non capisci e poi sguainano dei lunghi coltelli,
cominciando a ridacchiare avvicinandosi...
vuoi scappare 103 o preferisci affrontarli
121?
la terza porta ti conduce ad un cesso. non c'e' altro qui,
se non un fetore tremendo originato dall'impianto fognario, evidentemente
lasciato a se stesso gia' da troppo tempo.
torni sul pianerottolo: stavolta prendi la prima 97
, o la seconda porta 106?
tenti di premere il pulsante del ventesimo piano il piu' velocemente
possibile, memore della recente esperienza, ma zot! non
c'e' niente da fare! ti becchi una seconda scossa, per fortuna
meno forte della prima.
l'ascensore comunque sembra funzionare, anche se si incammina
molto lentamente... vai al 130.
te ne resti steso ma per un po' non succede nulla: le voci
continuano a parlottare tra di loro. poi senti dei passi ed uno
di loro si affaccia sul tuo braccio del corridoio, ma senza notarti.
lo osservi pisciare contro il muro: e' un mutante bruttissimo,
con una specie di proboscide che gli scende da dove avrebbe dovuto
avere la bocca...
poi finisce, fa lo sgrullone si riallaccia e torna di la'.
a questo punto che fai?
procedi tranquillamente 109 o svolti l'angolo
pistole alla mano 114?
bene. ringrazi per le informazioni e torni indietro scendendo per il corridoio. quando arrivi al corridoio principale giri a sinistra, riscendendo la scala mobile e salendo poi sull'altra, quella di destra: adesso vai all'81.
estrai le tue pistole e svolti l'angolo, sperando di cogliere
di sorpresa chiunque ci sia.
e ci riesci, cogliendo di sorpresa tre mutanti davvero orrendi
attorno ad un improvvisato falo'. loro ti guardano senza parlare,
sgranando gli occhi.
sono veramente brutti! "forse e' proprio a causa delle loro
deformita' che si nascondono quaggiu'" rifletti...
"scusate, sapreste dirmi dov'e' l'ascensore piu' vicino?"
chiedi 108.
"adesso tutti contro il muro! svelti!" ordini tenendoli
sotto tiro 120.
zot! premi il pulsante e vieni investito da una forte
scarica elettrica, che ti butta a terra!
tra ronzii e rumore di ferraglia pero', l'ascensore pare essersi
messo in movimento... dopo poco infatti, l'ammaccata porta di
metallo si spalanca davanti a te con un sinistro stridio.
che fai? sali 98 , oppure torni indietro a prendere
una delle altre due porte sul pianerottolo, la prima 97
o la terza 110?
"ventesimo piano!" dici rivolto al microfono sotto
la pulsantiera, ma nulla accade.
ti avvicini un po' e "ventesimo piano!" urli, ma niente
di nuovo...
pare proprio che dovrai premerlo, codesto pulsante 111...
lasci partire tre colpi in rapida successione, e non ne sbagli
neanche uno!
i tre mutanti schifosi si accasciano al suolo in un'unica pozza
di sangue putrido... rinfoderando le pistole pensi che certo adesso,
non potranno darti piu' alcuna informazione.
dandogli qualche calcio controlli che siano effettivamente morti,
poi prosegui fino in fondo al corridoio, scoprendo che si tratta
di un vicolo cieco.
per terra ci sono tre sacchi a pelo e qualche straccio.
ora non ti resta che tornare indietro, e proseguire per il corridoio
che avevi abbandonato prima, al 93
hai gia' perso ogni speranza di cavartela quando, sul piu'
bello, un'esplosione di luce illumina a giorno il corridoio! sono
poliziotti, uno dei quali regge un faro, che corrono verso di
voi armi alla mano urlando "che nessuno si muova! che cazzo
sta succedendo qui!?"
pfiu! non hai mai visto dei poliziotti tanto graditi! anzi,
e' indubbiamente la prima volta che sei contento del loro arrivo...
i poliziotti impacchettano i tre mutanti, portandoseli via in
fretta anche per sottrarli alla tua giusta ira, poi il poliziotto
che ti ha appena sciolto ti dice "e' stato proprio fortunato!
eravamo in perlustrazione, ma e' solo per caso che siamo saliti
fino a qui!"
tu ringrazi e ti fai restituire le pistole che ti avevano sottratto
prima di legarti, mentre eri svenuto; un poliziotto ti consiglia
di recarti all'infermeria per farti medicare la testa, ma "non
ho tempo adesso" dici "ho un appuntamento al trentesimo
alle diciannove e mezza."
"allora e' meglio che si sbrighi" ti risponde "mancano
solo pochi minuti..."
ti dicono ti tornare indietro fino alle due scale mobili funzionanti
e di prendere quella a destra, per arrivare all'ascensore, e tu
cosi' fai, lasciandoli che si occupano dei mutanti.
vai all'81 adesso.
dopo un po' uno ti si avvicina e ti gira sulla schiena. senti
uno strano rumore e cerchi di sbirciare.
"ehy! che cazzo vorreste fare con quello?" urli,
alla vista di una specie di enorme spiedo che stanno maneggiando
in due.
"tu ora stare buono buono" ti dice uno "senno'
noi sbagliare! niente affatto facile infilare bene lo spiedo..."
vai al 118.
i mutanti in un primo momento sembrano eseguire il tuo ordine,
ma improvvisamente tentano il tutto per tutto e ti si lanciano
contro sguainando degli acuminati coltelli!
vai al 117
in neanche mezzo secondo hai gia' in mano le tue pistole! ti
sei esercitato a lungo in questo trucco, a casa davanti allo specchio,
ed ogni volta che ti capita di doverlo eseguire sei sempre piu'
soddisfatto, di averci perso tutto quel tempo!
adesso vai al 117
quando riprendi conoscenza sei legato come un salame. sei disteso
in un angolo, poco lontano dal fuoco, e guardando i mutanti senti
un brivido mai provato prima correrti lungo la schiena: stanno
affilando i coltelli! non intenderanno mica mangiarti?!
che fai?
cerchi di parlarne 104 , oppure fai finta di
essere ancora svenuto per vedere che succede 119?
ti infili in mezzo alla folla danzante buttando occhiate a
destra e a manca cercando tony, ma non lo trovi. ad un certo punto
trovi una tettona bionda pero', che ti si struscia mentre balla,
sorridendoti.
vuoi ballare con la tettona 125 , oppure tornare
al bar 107?
"se e' solo per questo dotto', non ci sono problemi. se
mi da' i documenti glieli addebito." ti risponde gentilmente...
glieli dai 126 , o schizzi fuori sperando di
defilarti 132 , oppure cerchi un'altra soluzione
129?
la bionda non fa altro che buttarti addosso le sue tette fantastiche,
mentre ballate, e questo contatto ti inebria, ti piace sentirti
addosso quelle due bombe pazzesche!
la musica pompa troppo pero' e dopo un po' non resisti piu', cosi'
vicino agli amplificatori!
torni al bar 107 , oppure proponi alla tettona
una sveltina da qualche altra parte 128?
gli porgi i tuoi documenti.
lui li infila in una fessura che ha sul cruscotto che se li ciuccia.
dopo un attimo rispuntano fuori come un toast dal tostapane, facendo
bing!
"ecco fatto... buonasera dotto'!" dice il tassista restituendoteli.
tu li riprendi e scendi sulle piazzole della cinasky tower; raggiungi
gli ascensori e ti metti in fila. quando ne arriva ti accalchi
per entrare.
le diciannove e venticinque, leggi sull'orologio mentre scendi
verso il trentesimo piano...
vai al 101.
"tze'!" risponde il tassista "come se
gia' non mi c'avessero fregato!"
pigia un pulsante vicino al cambio e la portiera si richiude di
colpo!
poi si volta e ti guarda, da dietro il vetro divisorio:
"allora che vogliamo fare dotto'?" ti dice "mi
dai i documenti o proseguiamo fino alla polizia?"
che fai? glieli dai 126 , oppure cerchi d'inventarti
una via d'uscita 129?
"o.k. bello!" ti grida la tettona per farsi sentire,
con la musica che pompa a questa maniera, "per te sono soltanto
cento crediti!"
alura? sei un po' deluso dall'aver scoperto che si tratta di una
mercenaria... ma ci vuoi andare lo stesso 131
, oppure preferisci tornare al bar 107?
sparargli non si puo', perche' c'e' di mezzo il vetro divisorio
antiproiettile... l'unica cosa che ti viene in mente e' di provare
a bluffare:
"o.k. capo" dici "quella che ho in tasca e' una
bomba telecomandata! adesso la poggio qui sul sedile, piano piano..."
"che cosa?" chiede stupito il tassista voltandosi.
"adesso io esco di qui. tu non ti azzardare a seguirmi o
fermarmi, senno' la faro' esplodere!" dici ancora, avvicinandoti
allo sportello...
lui scoppia in una fragorosa risata!
"ma vattene va! ha ha ha! ma senti questo!"
ti lascia andare pero', "giusto perche' m'hai fatto ride!"
ti spiega, "sinno' erano cazzacci tua!"
"sei proprio fuori di testa, aho!" ti urla sporgendosi
dal finestrino mentre si rialza in volo...
"comunque e' andata" ti dici mentre vai verso gli ascensori,
rosso in faccia per la vergogna.
prendi l'ascensore e vai al 101.
dopo un lentissimo tragitto a base di cigolii e scossoni, con
un sospiro di sollievo raggiungi il ventesimo piano.
esci in un corridoio male illuminato, ma pulito: sei in una zona
civile adesso a quanto pare. difatti presto sbuchi su un altro
corridoio, questa volta popolato, dal quale seguendo le indicazioni
raggiungi uno degli ascensori principali. "finalmente!"
pensi mentre sali verso il ciubecca bar...
vai al 101.
lei ti guida sul retro del ciubecca, dove ci sono le stanze.
ti spogli con foga e la butti sul letto, saltandole subito addosso...
ma il betotax ti gioca un brutto tiro stavolta, e te ne
vieni alquanto precocemente! nonostante le tue proteste la tettona
vuole essere pagata ugualmente, e tramite il documento ti addebita
le cento cucuzze sul conto.
bella fregatura! commenti recandoti finalmente al bar 107...
ti fiondi fuori dal taxi e cominci a correre verso gli ascensori.
"aho'! anvedi questo!" senti urlare il tassista alle
tue spalle... ma fortunatamente il betotax e' ancora in circolo
e riesci velocissimamente a raggiungere l'imbocco. arrivi davanti
agli ascensori che ce n'e' proprio uno che parte: ti infili dentro
appena in tempo prima che la porta si richiuda! ce l'hai fatta...
speri.
vai al 101
tony ti si siede accanto ed estrae una busta dalla tasca,
che ti porge. tu la prendi e ci guardi dentro: e' piena di biglietti
da cento crediti! ce ne saranno almeno una trentina!
"o.k." gli dici, "ma chi devo far fuori, per intascare
tutta questa grana?"
lui ti sorride.
"nessuno, non ti preoccupare... e' un lavoretto un po' piu'
delicato questa volta..."
"si, ma di cosa si tratta?"
"ogni cosa a suo tempo..." ti risponde tony facendo
il misterioso.
"a suo tempo quando?" insisti...
"eh! che impazienza! aspetta almeno sino alla prossima puntata!"
| la prossima
puntata dei dovrebbe essere
disponibile a partire dal ??/??/?? sulla |
| textures | gallery | cards | sturiellet | sprolo | cuba! | animgif | docs | expo |
|---|